Giuseppe Verdi a Tito I Ricordi, 05/07/1857
Data
- Data
- Busseto, 5 luglio 1857
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio (21×13,4 cm), due facciate scritte. Indirizzo sulla quarta facciata. Sulla prima facciata, in alto a destra, di altra mano: «1918». Sulla quarta facciata, di mano della Ditta Ricordi: «5 Luglio 57 / Verdi / R° 6»; accanto all'indirizzo: «30»; in basso, a matita, di mano recente: «Verdi I-68». Sigillo in ceralacca.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Mr
- Collocazione
- LLET000759
Indirizzo (busta)
- Egr. Sigr Tito Ricordi / Editore di musica / Milano
Timbri postali
- MILANO / 6 / 7
Trascrizione
-
Caro Tito
Busseto 5 Luglio 1857.
Ti mando da Cremona i primi pezzi d'Aroldo. Mercoledì da Piacenza ti manderò il Finale (che pure è quasi tutto nuovo) ed altri pezzi del 2do e 3° atto.
Ho perduto un pò di tempo, ed il tempo stringe =, procuriamo ora di sollecitare; e raccomanda dunque alla tua copisteria sollecitudine massima ed esattezza. Se stampi le parti meglio è, se no procura di evitarmi alcune mani di copista che sono troppo incerte ed inesatte – A chi affidi la musica a Rimini: sarebbe necessario che almeno i tre primi atti fossero colà prima del 15, per incominciare le prove coi cantanti – Lavoro forte per la copisteria non c'è più che il Finale primo che ti manderò Mercoledì: nel 2do e 3° atto non vi saranno che piccole aggiustature.Non è possibile che io vadi a Firenze pel Boccanegra. Le prove mi affaticano tanto che io amo meglio scrivere metà un'opera: poi mi manca assolutamente il tempo.
Conosco anch'io, e molto bene quei Signori di Napoli: anzi ho scritto una lettera proprio per le feste. Credo che tu nulla avrai fatto pel Boccanegra (ti prevengo che io ho scritto che non andrei più a porlo in scena) e parmi sia anche meglio: il nolo che offrono non ha gran seduzione, ed una volta lo spartito nelle loro mani tutto il mondo lo possiede: e parmi sarebbe bene, intanto che il processo di Parigi non sia deciso, che il Boccanegra non fosse rubato – Del resto fa quello che credi. Addio intanto e credimi
Tuo aff.
G.Verdi
P.S. Vi è stato a Parigi un gran successo di dramma al Vaudeville: il dramma si chiama Dalila: se a Milano si trova mandamelo – —
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 82/13)
Media

