Giuseppe Verdi a Tito I Ricordi, 24/04/1862
Data
- Data
- Londra, 24 aprile 1862
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Milano]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio (21×13,4 cm), due facciate scritte. Sulla prima facciata, in alto a destra, di altra mano: «1495»; sulla quarta facciata, di mano della Ditta Ricordi: «Londra 24 Aprile 1862 / Verdi / R 28/4 62»; in basso, a matita, di mano recente: «Verdi I-126». Iniziali a stampa sulla prima facciata.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Mr
- Collocazione
- LLET000814
Trascrizione
Londra 24 Aprile 1862
Carmo Tito
Sono a Londra da tre giorni e sono ancora mezzo morto dalla fatica del viaggio. Son venuto dritto da Torino in 42 o 43 ore, e lo strapazzo è più forte che andare a Pietroburgo.
La Cantata non si dà più all'Esposizione, perché, dicono i Sigri della Commissione, non v'è tempo per farla apprendere dai Cori.
Tanto meglio! Io che detesto i pezzi di occasione; io che non ne ho mai voluto scrivere per qualsiasi circostanza; io che non accettai di scrivere questo, se non perché avevano accettato gli altri di scrivere, immaginati come io sia felice che l'azzardo m'abbia sollevato da questo peso.
Nel Times d'oggi 24 vedrai una mia lettera per smentire che non avessi mandata la mia composizione. Ti prego di farla tradurre e dargli la maggior pubblicità possibile; anzi ti pregherei di dire a Filippi se nel fare un Feuilleton nella Perseveranza le convenisse di metterla, aggiungendo tutto quello che crede pro o contra.
Add.ad..
Af
G.Verdi
Note
- Vista e trascritta dal Walker in "Quad. Walker" n. 16, p. 95, in Insv.
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 82/65)
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