Giuseppe Verdi a Tito I Ricordi, 05/05/1862
Data
- Data
- Londra, 5 maggio 1862
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- Milano
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio (21×13,5 cm), una facciata scritta. Sulla prima facciata, in alto a destra, di altra mano, a matita: «1628»; sotto la data, a matita, di altra mano ancora: «1862»; sulla quarta facciata, di mano della Ditta Ricordi: «1862 / Londra 5 Mag. / Verdi / R 14»; sotto, a matita, di mano recente: «Verdi I-127».
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Mr
- Collocazione
- LLET000815
Indirizzo (busta)
- Egr Sigr Tito Ricordi / Editore di musica / Milano
Timbri postali
- LONDON / 4 / MY[...] / 62
SUSI IN TORINO / 8 / [MAG] / [62]
MILA[NO] / [...] / [MAG] / 62 / 12 M
Trascrizione
-
Londra 5 Marzo 1862
Caro RicordiHo ricevuto la Perseveranza e te ne ringrazio; l'articolo va bene. Leon Escudier nell'Art Musical ne ha pure fatto uno che va anche meglio, perché credo che, artisticamente parlando, sia una fortuna per un compositore non fare eseguire pezzi di circostanza.
Nulla fà, e nulla può far effetto. Infatti perfino il pezzo di Meyerbeer (che tutti convengono sia ben lavorato) ne ha prodotto pochissimo: quello di Benett è stato freddo; ed Auber ha portato la palma benché il suo pezzo sia giudicato cosa leggera. Quest'è la prova storica. Maratzech ti porterà una mia lettera. Egli vuole l'opera di
Pietroburgo, e di più la Cantata. Ben inteso, tu gliela venderai (se credi) qualora queste siano eseguite.
Ti saluto e sono
Tuo Aff.
G.VerdiP.S. Corticelli ti deve aver scritto per una cassetta che tò inviato, contenente effetti che mi appartengono. Tienli presso di te fino al mio ritorno.
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 82/66)
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