Giuseppe Verdi a Tito I Ricordi, 11/03/1864
Data
- Data
- Torino, 11 marzo 1864
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Milano]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un foglio (21×13,5 cm), due facciate scritte. Sulla recto, in alto a destra, di altra mano: «968»;sul verso, di mano recente, a matita: «Verdi II-194».
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Mr
- Collocazione
- LLET000881
Trascrizione
-
Torino 11 Marzo 1864
Carmo TitoPoiché tu ami tanto le seccature io te ne voglio cavar la voglia, e quantumque sien grandi quelle che t'abbiamo dato finora, grandissime te ne restano ancora a subire.
Si tratta di commettere a Burdin le piante, di cui vedrai in fondo la nota, e farmele spedire subito a Borgo St
Donino, ché la stagione è già bastantemente inoltrata.
Siano bene imballate, e ripeto, spedite al più presto.
Stà bene che il Bigliardo non sia tanto grande e di metri 1.55.
In quanto alla Forza a Firenze fà quello che credi, ma io non potrei ora fare gli accomodamenti. A me piacerebbe e converebbe andare a Napoli nella grande stagione se vi fosse compagnia addattata.
Ti ringrazio d'avermi pagato la nota della Peppina, e ti prego di pagarmi questa di Burdin che non oltrepasserà fr. 200 compreso l'imbalaggio.
In quanto alla cucina avrei piacere vederne quattro segni a lapis giù alla buona per sapere se sono di quella forma che intendo io.
Partiremo domani sera per St Agata. Scrivi e manda giornali e tutto et. et colà.
Scusa le noje e credimi
Tuo aff
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 83/63)
Media

