Corrispondenza

Giuseppe Verdi a Opprandino Arrivabene, 05/08/1869

Data

Data
Genova, 5 agosto 1869

Luogo di destinazione

Luogo di destinazione
[Firenze]

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, quattro facciate scritte, con busta affrancata (20 cent.).

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
I-Mcv

Indirizzo (busta)

Sigr Conte / Opprandino Arrivabene / Firenze

Timbri postali

GENOVA / 5 / AGO / 69
FIRENZE / 6 / AGO / [69]

Trascrizione


                                                                                    Genova 5 Agosto 1869
Caro Arrivabene

Non lo giurerei ma credo d'averti scritto dopo che fù a St Agata la Clarina e ti domandavo precisamente notizie dell'inchiesta. Anche questa è finita, ma era meglio non f fosse mai cominciata! Siamo un popolo curioso! Facciamo tutto il possibile per screditarci in faccia al mondo! E sì che si pensa abbastanza male di noi.
     M'ero proprio messo in testa di fuggire il caldo e voleva andare nella Svizzera, o in Germania ma ora che sono quì non ho più coraggio di muovermi, e credo che torneremo presto a St Agata ove per verità si stava meglio di quì.
     Ora rtispondo alla tue 24 domande ed in primis "Quelle tali viti" hanno fatto l'anno passato un po' d'uva ma in poca quantità e non posso dirne nulla. Quest'anno, che prometteva molto, domina in quel vigneto fortemente la malattia, e non ne caveremo niente.
     Non ho più comprato vino da Oudar.
     Era meglio che non scrivesse Manzoni non scrivesse quella tal letterina. Quantumque, parmi dia un po' del minchione a Petrella, questi nonostante possiede un'autografo. Ed io imbecille, che mi son sempre fatto un riguardo di scrivere a Manzoni per non obbligarlo a rispondermi! Vedi che mal intesa delicatezza!
     Se i Napoletani daranno il posto di Direttore del Conservatorio a Petrella si troveranno ben imbrogliati, ma più di loro Petrella stesso.
     Non so nulla del manifesto di Pesaro perché Mariani è a Vicenza. È una festa mal combinata. Io non sono molto entusiasta della Messa di Rossini ma se vi era circostanza e luogo adatto era precisamente per questa festa di Pesaro. Non ho potuto capire perché Mariani non abbia insistito per quest'idea ——
     Stò scrivendo il mio pezzo per la Messa da Requiem.
     Petrella, dopo d'aver accettato si rifiuta a scrivere il pezzo a Lui destinato. Poco male! Ma è una Lazzaronata.
     Staremo quì sicuramente fin dopo la metà del mese poi ti scriverò dov'andremo a piantar le tende. ———
     La Peppina ti saluta tanto ed io ti stringo affettuosate le mani
                                                                                                              G.Verdi    

Note



Posseduto Insv