Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 05/11/1869
Data
- Data
- Sant'Agata, 5 novembre 1869
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Firenze]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, due facciate e mezza scritte
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/59
Trascrizione
St Agata 5 Nov. 1869
Car Piroli
Sono un gran stordito! Vi devo tante risposte, e risposte d’affari! Scusate questo mio veramente imperdonabile silenzio! Mettiamo da parte il Ferlaro. Costa troppo: per guadagnare questa somma bisognerebbe che scrivessi un’opera o in Russia o al Cairo, ed a dirvi il vero ho poca voglia di scrivere, e meno ancora d’intraprendere viaggi faticosi.
Ho mandato Corticelli a Milano inutilmente, perché dicono che quella è sempre una donazione e bisogna pagare l’undici per cento. Non vi sarebbe mezzo di far diversamente?... La moglie di Piave, per esempio, non potrebbefarintestareessaa sua figlia quella somma? Oppure io obbligarmi a pagarle il frutto fino all’età di 25 anni. Dopo, dargli il capitale alla mano, e morendo io prima lo esigerebbe da’ miei eredi, come se fosse un credito suo?...
Ditemene una parola.
Com’è piaciuta la Sass! Meno di quello che si credeva, parmi. Voi mi direte la verità...
La Peppina vi saluta. Io vi stringo con affetto le mani e mi dico ora e sempre.
Aff. vos.
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 17/52)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 198, p. 240
Media



Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 05/11/1869
1 / 3