Giuseppe Verdi a Giulio Ricordi, 12/04/1870
Data
- Data
- Parigi, 12 aprile 1870
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Milano]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, (20,5×13,5 cm), due facciate e mezza scritte. Sulla quarta facciata, a matita, di mano recente: «Verdi IV-416».
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Mr
- Collocazione
- LLET001106
Trascrizione
Parigi 12 Aprile 1870
C. GiulioHo visto l'altro jeri Sardou a cui ho parlato dell'affare Faccio.
Risponderà per lettera o a Du Locle o a Faccio stesso, ma fin d'ora posso dirvi le sue determinazioni. Egli crede Patrie sia nato, allevato, fatto per l'Opéra, e che non possa ne debba prodursi che all'Opéra; quindi Egli, in due parole, non darà autorizzazione di farlo altrove. Non vi ripeto tutto quello che è stato detto in questo colloquio in cui eravi presente Perrin; io, nel dire che l'Opéra est une affreuse boutique; essi nel sostenere che è il solo teatro possibile immaginabile dei tempi passati presenti e futuri!... La pretenzione dei francesi non ha più limiti! A Faccio non resta che o a rinunciare al Dramma di Sardou, o, se le leggi nol vietano, farlo soltanto per l'Italia, perché è certo, certissimo che quì avrà un processo. Sardou è un piccolo uomo che ha un carattere di ferro.
Io sono stanco morto! Ho voluto vedere tutto, e girare la sera per tutti i teatri. Meravigliosa la Patti nel Rigoletto e nella Traviata; il resto pessimo. Negli altri teatri tutto al di sotto del mediocre a parte l'Opera Comique ove vi sono buoni Cori, e sopratutto un'orchestra deliziosa. Non mi resta che vedere Fernanda di Sardou e poi a casa, e non ne vedo l'ora
Salutate tutti e credetemi
Vos af.
G.VerdiP.S. Salutate, e dite a Clarina che ho commandato e spero sarà stato spedito direttamente a Lei a Milano il piccolo lampadario et..et..
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 86/9)
Media

