Giuseppe Verdi a Giulio Ricordi, 07/01/1871
Data
- Data
- Genova, 7 gennaio 1871
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Milano]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio (21×13,3 cm), tre facciate e mezza scritte, con busta affrancata. Sulla quarta facciata e sul verso della busta, a matita, di mano recente: «448 Verdi-IV».
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Mr
- Collocazione
- LLET001138
Trascrizione
Genova 7 Gen. 1871
C. Giulio
Oh lo sapeva bene che se non si riusciva a fare il contratto colla Stolz al momento, le faccende si sarebbero intorbidate! Ho avuto torto io, quando dal vostro telegramma seppi che si voleva il permesso dell'amico, di non telegrafarvi subito di troncare ogni trattativa. Come v'ho detto nel telegramma speditovi questa mattina, Voi avete fatto benissimo lavarvene le mani. Lasciate ora che agisca l'Impresa: se non si potrà avere la Stolz il mondo non cadrà per questo. Intanto, come dissi jeri, informatevi anche Voi della Pozzoni, e della De Giuli. Sono giovani (benissimo per una parte come Aida) e se hanno voce e sentimento, penso io a farle cantare e muover bene.
Ditemi subito, se lo potete, cosa risponde la Stolz alla vostra lettera così pulita e tanto risentita.
Ad addG Verdi
P.S. Badate bene che, se l'Impresa si mettesse in relazione colla Stolz, di non prommettergli [sic] la parte d'Aida. Non ho mai permesso né permetterò mai ad'un artista qualsiasi (fosse anche la Patti)
abbiail diritto di dirmi ".. Sigr. Maestro" datemi quella parte: .. La voglio . . . Ne ho il diritto” et...
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 87/42)
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