Ella vorrà, spero, scusarmi, se non ho risposto prima all’invito da me ricevuto alcuni giorni or sono. Oggi mentre stava per compiere quest’atto doveroso mi giunse questo suo autografo, a cui sono costretto, con mio sommo rincrescimento, di rispondere essermi impossibile di assistere a quelle Feste solenni per Michelangelo.
Ella capirà, Illmo Sigr Sindaco, che se accettassi ora di venire a Firenze, avrei dovuto andar prima a Ferrara per Ariosto; a Padova per Petrarca; a Bergamo per Donizetti e Mayer, e via via in tanti e tanti altri paesi. Io devo mio malgrado declinare l’onore di assistere a queste frequenti Solennità perché oltre alla fatica, il tempo mi mancherebbe assolutamente.
Mentre La ringrazio della gentile lettera colla quale Ella volle onorarmi Le restituisco la carta d’invito, e La prego di voler accettare tutte le mie scuse.
Ho l’onore di dirmi di Lei, Illmo Sigr Sindaco
Devmo
St Agata 3 Settembre 1875 G.Verdi