Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 02/12/1876
Data
- Data
- Sant'Agata[, 2 dicembre 1876]
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Roma]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, due facciate scritte
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/189
Trascrizione
St Agata Sabato
Caro Piroli
Spero v’arrivi questa mia prima che partiate da Parma: in ogni vi arriverà. Voi dumque avete ora del tempo da disporre. Tanto meglio. Povero Piroli avete lavorato tanto in questi ultimi anni!. e poi non è meglio esserne fuori, vi giuro che io sarei infelicissimo, se fossi ora Deputato; non amerei vedere lodare, accettare, approvare tutto quanto propone il Ministero, né mi rassegnerei a far da pecorone dicendo sempre sì...
Nulla quì di nuovo.
Saprete che la figlia del Sindaco si è sposata Giovedì. Il povero Carrara deve essere nella desolazione, e ne ha motivo, perché quella ragazza è un’angelo.
Vi scriverò da Genova, ove sarò verso il 10 corte.
Ditemi Voi, prima di voi poi dell’alma città. Addio e vogliatemi sempre bene. S’intende che la Peppina vi dice le cose più affettuose. Addio
af
G.Verdi
Note
- In Carteggi verdiani, III (1939), p. 121 datata erroneamente prima del 13 novembre.
Datazione corretta stabilita dall'edizione critica (v. sotto).
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 19/26)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 397, p. 489-490
Media


Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 02/12/1876
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