Corrispondenza

Piero Piroli a Luigi Piroli, 11/04/1931

Data

Data
Roma, 11 aprile 1931

Luogo di destinazione

Luogo di destinazione
[Roma]

Tipologia

Lettera

Trascrizione


                                                     Alla mia carissima figlia
                                                         Maria Piroli Lugli

Nel 1862 Giuseppe Verdi e mio padre, amici intimi fin dagli anni giovanili, erano deputati al primo Parlamento italiano in Torino. Il Maestro, già noto in tutto il mondo come una gloria d’Italia, nel 14 maggio di detto anno, dal suo stallo alla Camera musicò uno stornello patriottico di Francesco Dall’Ongaro e lo dedicò a mio padre, a di cui iniziativa fu poi eseguito dalla esimia cantante Eleonora Galletti Gianoli, in una solenne occasione e con grande successo, al Teatro Regio di Parma.
Dopo quell’unica rappresentazione l’autografo del Maestro venne gelosamente custodito inedito, prima dal compianto padre mio e poi da me, fino ad oggi. Ed ora questo gioiello che pel mio cuore di figlio è di un valore morale inestimabile e suscita in me un senso d’orgoglio, una folla di cari ricordi, ed una viva commozione, a Te lo dono, mia dilettissima figlia, a Te che per la bellezza della voce e per l’arte squisita del canto vai cogliendo meritati allori e a me procuri intense soddisfazioni ed ineffabili godimenti.
Giuseppe Verdi ne onorò, in attestato d’amicizia, il Tuo avo paterno, ed io con indicibile gioia me ne vaglio, non solo per darti prova di quell’affetto che per Te nutro e nutrirò finché avrò vita, ma altresì per avviarti a nuovi successi mercé il contributo di quel Genio, che nel cielo della nostra divina arte musicale, rifulge sovrano.
                                                                         Un bacio di cuore dal Tuo papà
Roma 11 aprile 1931                                                        Piero Piroli

Note



Posseduto Insv
1 fotocopia (n, 171/2)

Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, app. 2.3, p. 922-923