Corrispondenza

Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 30/03/1889

Data

Data
[Roma,] 30 marzo [1889]

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, una facciata scritta; accanto alla data, a matita, di altra mano: «1889»

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
I-PAas

Trascrizione


                                                                                                   Roma 30 marzo
Carmo Verdi!

Avete mille ragioni ed il torto è tutto mio, ma ecco le attenuanti. La mia salute alquanto avariata, e che in questi ultimi mesi mi ha obbligato più volte al letto, mi hanno fatto protrarre da una settimana all’altra la risoluzione, pur desideratissima, di venire a Genova, ma pur troppo debbo risolvermi a non lasciar Roma anche per tre o quattro giorni e rinunziare a questa gita che anche il medico (appunto perché obbligato a trovarmi a Roma tra tre o quattro giorni al più) così mi consiglia. Di qui anche la mia scusa di non essermi risoluto a scrivervi prima, e il debito mio di scusarmi presso Voi e la S. Peppina. Io mi auguro di abbracciarvi, e rimanere con Voi al più presto possibile. Sarà a Montecatini?! Chi lo sa! Ad ogni modo la mia speranza è viva, e tra le cose possibili metto anche una vostra gita a Roma per vedere quanto sia mutata da quello che era prima della unificazione dell’Italia no stra, e fare a un tempo atto di presenza in Senato dove siete desideratissimo. Di nuovo scusatemi, ricordatemi alla Sr. Peppina, alla quale auguro buona salute, ed abbiatemi sempre vos. aff. a G. Piroli

Note



Posseduto Insv


Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 673, p. 873

Media

Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 30/03/1889

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