Corrispondenza
Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 18/06/1888
Data
- Data
- Roma, 18 giugno [1888]
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- Busseto
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata e due terzi scritte; di fianco alla data, a matita, di altra mano: «1888»
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Indirizzo (busta)
- All’Illmo Maes° / Cavre Giuseppe Verdi / Senatore del Regno ec. ec. / Busseto
Timbri postali
- ROMA FERROVIA / 19 / 6-88 / 9 S
Trascrizione
Roma 18 giugno
Camo. Verdi!
La vostra del 14 cor. mi fa dubitare che vi sia pervenuta l’ultima mia in risposta alla precedente in data 10 maggio che mi avete mandata da S. Agata. Vi scrissi che anch’io non ho saputo risolvermi ad andare a Bologna; ed in questi ultimi giorni, che si è festeggiato il settimo centenario, da che Warnerio od Irnerio che aprì in Bologna la prima Scuola di giurisprudenza se ne sono fatte di quelle che propriamente non stanno in armonia colla Scienza, almeno per quanto hanno fatto gli studenti italiani tedeschi france si ed anche inghlesi fraternizzando. Io sono occupatissimo per un incarico al quale non ho potuto sottrarmi, cioè di Presidente della Commissione per gli esami di promozione degli impiegati di Ia Categoria, ufficio che per Regolamento deve essere assunto da un Presidente di Sezione del Consiglio di Stato. Il Tabarrini, che è più anziano di me ha potuto sottrarsi all’incarico perché durante l’assenza di Farini, presiede il Senato, ed io non ho potuto far altro che chinare il capo. Gli esami (trattasi di oltre 100 impiegati, dico cento e più) sono scritti ed orali. Gli esami scritti, che consistono nella soluzione di quesiti e temi preparati dalla Commissione, avranno luogo nei giorni 29, 30 corrente e 1 e 2 Luglio; e gli orali si terranno dopo che la Commissione avrà esaminati e giudicati gli scritti dei concorrenti. E tutto questo per dire come sarei per disperare di vedervi 8 pur una giornata a Montecatini: ma... un rag gio di speranza mi conforta ed è la probabilità che dopo gli esami scritti, cioè dal 3 luglio io possa persuadere i membri della Commissione a sospendere di due o tre giorni l’esame degli scritti, nel quale caso mi farei il regalo della mia gita a Montecatini per vedervi ed abbracciarvi, e vedere ed abbracciare la S. Peppina che spero di trovare in buone condizioni di salute. Se non vi secca datemi un cenno del vostro arrivo a Montecatini il 26, e a un tempo ditemi quanti giorni vi proponete di rimanervi. Nei mesi passati, ed un po’ anche nel presente la mia salute ha patito avaria. Ora sto abbastanza bene, purché seguiti!! Addio Cmo Verdi mille cose alla s. Peppina e di cuore addio
vos. af. Piroli
Note
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Posseduto Insv
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Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 656, p. 855
Media


Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 18/06/1888
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