Corrispondenza

Eugenio Tornaghi a Giuseppe Verdi, 06/09/1869

Data

Data
[Milano,] 6 settembre 1869

Luogo di destinazione

Luogo di destinazione
Tabiano

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, tre facciate scritte

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
I-PAas

Trascrizione


                                                                                         6 Settembre 1869

                                                                      Illustre Maestro Cavaliere
                                                                             Sigr Giuseppe Verdi
                                                                                                             Tabiano

     Assenti i Signori Ricordi è mio l’onore di rispondere al preg. di lei foglio d’jeri. Permetta che le faccia una breve narrazione del fatto che ha provocato una ripresa di studj sulla Legge pei diritti d’autore. L’estate scorsa l’Impresario di questo Teatro Carcano fu a domandarmi a nolo lo spartito del Conte Ory di Rossini. Trattandosi di un’opera direi quasi risorta e il cui successo a Milano avrebbe potuto decidere della sua sorte avvenire io esigeva che l’Impresario si mettesse d’accordo per la scelta degli artisti – già sapendo quante opere erano state massacrate al Carcano appunto per la grettezza e l’ignoranza dell’Impresario. Questi invece non volle assoggettarsi a quel mio patto, annunciò l’opera senza mio assenso, io protestai, l’autorità comunale si in tromise, l’Opera fu data e massacrata.
     L’Impresario sosteneva per principio che trattandosi di un opera publicata da ol tre 40 anni si doveva ritenere applicabile quanto è disposto dall’art. 9 della Legge 25 Giugno 1865 pel secondo periodo di 40 anni durante il quale un’opera potrebbe essere riprodotta e spacciata senza consenso del proprietario sotto la condizione di pagare a quest’ultimo un premio del 5% sul prezzo lordo indicato su ciascun esemplare del l’opera stessa. E l’impresario intendeva di pagare il 5% sull’introito lordo dello spetta colo ed anzi lo riduceva poi al 2 1/2 % avendo dichiarato di servirsi di una traduzione del libretto fatta fare a sue spese!..
     Non può sfuggire l’enormità del modo di interpretazione data alla legge dal Sr. Moreno, l’impresario, chiaro apparendo che la distinzione fatta all’art° 13 della Legge stessa fra le Opere fatte pubbliche colla stampa e quelle inedite esclude recisamente per le Opere non pubblicate complete (come appunto il Conte Ory) la limitazione di durata di proprietà per le rappresentazioni. E difatti la misura di premio di cui al detto art° 9, se è applicabile per gli esemplari delle opere stampate non può esserlo in nessun modo per gli spartiti d’opere teatrali inediti per la rappresentazione de’ quali resta indispensabile a norma dell’art° 13 il consentimento di coloro ai quali è passato il diritto d’Autore.
     La Giunta Municipale di quì ha interpellato il Ministero sul modo di interpretare la Legge ne’ succitati articoli, il Ministro ha risposto che avrebbe rimesso la decisione al Consiglio di Stato. Il Ministro – che io aveva fatto informare della questione – miha fatto sapere fino dal luglio scorso che il Consiglio di Stato si era già pronunciato in modo a me favorevole, ma che egli nell’interesse della giustizia ha creduto dovere approfondire vieppiù la questione e che a suo tempo avrei avuto comunicazione della decisione del Consiglio.
     Dalla preg. di Lei lettera arguisco che il Consiglio non abbia ancora emesso il suo giudizio. Polemiche però non ve ne furono, né relazioni stampate, né altro, se non qualche inconcludente articolo da giornalucci teatrali.
     Le faccio scusa per la lunghezza della presente. Mi permetto ringraziarla per l’interesse di cui favorisce in ogni occasione la Casa. – Ho l’onore di rassegnarmi con distinta stima
                                                                                                devotiss°
                                                                                     per Tito di Gio Ricordi
                                                                                             Eug. Tornaghi

Note



Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 124/56)

Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, p. 235

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Eugenio Tornaghi a Giuseppe Verdi, 06/09/1869

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