Corrispondenza

Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 04/06/1866

Data

Data
[Firenze,] 4 giugno [1866]

Luogo di destinazione

Luogo di destinazione
[Sant'Agata]

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, una facciata scritta; timbro a secco della Camera dei Deputati; sotto la data, a matita, di altra mano: «1866»; sulla quarta facciata, a penna: «Pi - Giugno 1866»

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
I-PAas

Trascrizione


                                                                                                              4 giugno
Caro Verdi

Noi siamo al punto che da un momento all’altro le ostilità possono scoppia re, e non mi azzardo ad allontanarmi per qualche giorno da Firenze: darò una corsa a Parma Mercoledì ma per ritornare subito. Alloggerò alla Croce Bianca. Oggi un dispaccio annunzia che l’Austria accetta la Conferenza a patto che non si parli di mutamenti territoriali, il Ministro Russo ha la gotta, e v’è nell’aria qualche cosa che dice siamo alla vigilia di grandi av venimenti. Scrivetemi a Parma se l’aria sarà tranquilla io verrò a vedervi, e a stringervi la mano per qualche ora giovedì, poiché Dio sa quando ci potre mo rivedere. La mia fiducia è grande, ma non posso non essere preoccupato continuamente dal pericolo che sta sopra al figlio mio. Ma tutto sia pel me glio e aspettiamo confidanti il successo. Vi saluto e di cuore vos. a Piroli

Note



Posseduto Insv


Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 117, pp. 144