Corrispondenza
Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 10/09/1875
Data
- Data
- Roma, 10 settembre [1875]
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Sant'Agata]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata scritta. Sotto la data, di altra mano: «1875?».
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Trascrizione
Roma 10 7bre
Caro Verdi
Come vi ho scritto ieri io sperava di essermi liberato dalle noie e dal disturbo delle feste Fiorentine ma un dispaccio del nostro Presidente da Ventimiglia mi prega di lusingarlo nella rappresentanza della Camera, e non potendo fare la girata ad alcuno degli altri presidenti perché lontani mi forza sobbarcarmi, e andrò domani a Firenze collo Scialoja, che rappresenta il Senato. Questo sposta i miei piani ritardando la mia gita a Parma; ma sopra ogni altra considerazione mi pesa la compagnia in mezzo alla quale vado a trovarmi – Anche ieri sera il Fanfulla è tornato ex professo sul vostro rifiutoanziad accettare l’invito ed ha inveito sui giornali Fiorentini terminando l’articolo con un gruppo di falsità che ritengo saranno domani smentite dal l’Opinione; a Firenze vedrò da vicino come stanno le cose perché che io ne sappia nessuno ha pubblicato la vostra lettera, e non mi so capacitare dello scalpore che muovono. Un giornale prometteva di far sapere il vero motivo del vostro rifiuto, ma per ora non ne ha detto una parola. Vedremo questa cosa. È un pettegolezzo del quale non mi preoccuperei se non si trattasse di voi e se non avesse in fondo un motivo che credo d’indovinare attribuendo a qualche vista di speculazione defraudata. – Di nuovo a rivederci presto, e addio di cuore vos. aff. Piroli
Note
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Posseduto Insv
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Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei documenti e dei carteggi verdiani, Parma, 2017, I, n. 367, pp. 454
Media




Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 10/09/1875
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