Corrispondenza

Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 15/06/1880

Data

Data
Roma, 15 giugno [1880]

Luogo di destinazione

Luogo di destinazione
[Roma]

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, una facciata scritta; sotto la data, a matita di altra mano: «1880»; la data «1880» nel testo è parimenti cerchiata a matita e completato il nome di «Corticelli».

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
I-PAas

Trascrizione

                                                                                                 Roma 15 giugno
Caro Verdi!

Io profano ho più volte chiesto a me stesso quale sia il carattere distintivo della musica sacra; ma non ho mai saputo raccapezzare una risposta. Un articolo che mi è venuto sott’occhio ieri nel Giornale il Capitan Fracassa (che sarebbe il Fanfulla del partito progressista) mi ha lasciato nella stessa incertezza; o forse me ne tratta fuori col portarmi a ritenere giuste le con siderazioni e la conclusione a cui viene l’articoletto. Vi mando il giornale per cogliere se non altro l’occasione col ricordarmi a voi, e desidero notizie vostre e della s. Peppina e di Maria. Nei mesi scorsi la mia salute era un po’ declinata, ora sto assai meglio; ma sono stanco, stanco a morte. Basta siamo quasi a mezzo il 1880, ed aspetto con gran desiderio le vacanze – Ditemi anche delle condizioni di queste campagne; è sperabile che ai guai prodotti dagli uomini non si aggiungano i disastri naturali! Addio caro Verdi, e un addio di cuore alla s. Peppina.
E del C... sapete nulla?                                            vos. aff. Piroli

Note



Posseduto Insv


Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, n. 468, pp. 668-669.

Media

Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 15/06/1880

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