Corrispondenza
Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 06/12/1874
Data
- Data
- Roma, 6 dicembre 1874
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Genova]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata e sei righe scritte; carta e busta bordati a lutto; sotto la data, di altra mano, a matita: «1874»
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Indirizzo (busta)
- All’Ill° Sig. / Cav. Giuseppe Verdi / Senatore del Regno / Genova
Timbri postali
- ROMA / 6 / DIC / 10 S / SUCCURSALE N. 1
GENOVA / 8 / DIC / 7 M
Trascrizione
-
Roma 6 X
Caro Verdi!
È morto il Desambrois, Presidente del Senato, lo che ha dato luogo ad una convocazione straordinaria di quel Consesso (il quale ora non ha lavoro, e non ne avrà per qualche tempo) onde prender parte agli onori funebri. Martedì terrà una seduta pubblica, ed il Senatore Mamiani riferirà sulla vostra elezione, anzi ammissione al Senato, e nello stesso giorno sarete ammesso. La circostanza che per ora il Senato sarà nuovamente prorogato finché vi sia lavoro pronto, vi consente di prendere tutto l’agio vostro per venire a Roma. Vi farò avere il libretto e la medaglia ecc. – Del resto nulla di nuovo tranne la posizione della Camera nella quale i partiti sono numericamente quasi eguali, lo che ci mette in prospettiva delle sedute molto burrascose. Spero che la s. Peppina si sarà liberata del male che la molestava. Io sono un po’ giù di salute. Avrò bisogno di riposo, di molto riposo; ma è una medicina che non mi posso prendere. Basta! Andrò avanti alla meglio fin che potrò. Addio caro Verdi addio
vos. aff. Piroli
Note
- –
Posseduto Insv
–
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 345, pp. 426
Media




Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 06/12/1874
1 / 4