Corrispondenza
Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 05/10/[1872]
Data
- Data
- [Roma,] 5 ottobre [1872]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata scritta
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Trascrizione
5 ottobre
Caro Verdi
Al mio ritorno a Roma ho trovato in casa un mezzo ospedale. Ora tutti sono ristabiliti e la stagione che caccia la malaria mi fa sperare che non avrò più bisogno del medico per ora almeno. Il Lanza è rientrato dal Piemonte da due giorni; per questo non ho ancora potuto parlargli del noto affare. L’Opinione d’oggi riporta una lettera del Guerazzi in cui si parla di voi. Se credete che in via di udito ci sia qualche cosa da rettificare onde togliere alla lettera del Guerazzi qualunque apparenza di fondamento, al motivo che indirettamente accenna del vostro rifiuto scrivetemi, e non mancherò di farlo tosto. Vi mando il giornale, nel dubbio che di questa lettera non abbiate avuta notizia d’altra parte.
Scrivetemi ad ogni modo. Datemi notizie vostre e della S. Peppina che vorrete salutare a mio nome con tutto l’affetto, salutatemi il Corticelli e se la S. Stoltz è ancora costì presentateli il mio omaggio; salutate anche la nipotina. Nel ripensare a i bei giorni passati a S. Agata mi augurerei quasi che ad un tratto ci portassimo al Settembre del 1873... Addio caro Verdi, e di gran cuore addio vos. aff. Piroli
Note
- –
Posseduto Insv
–
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, tomo I, n. 290, p. 351
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