Giuseppe Piroli a Giuseppina Strepponi, 30/06/1875
Data
Data
Roma, 30 giugno [1875]
Tipologia
Lettera
Descrizione fisica
Un bifolio, una facciata; timbro a secco della Presidenza della Camera dei Deputati; sotto la data, a matita, di altra mano: «1875
Ubicazione presso il soggetto conservatore
Ubicazione
I-PAas
Trascrizione
Roma 30 Giugno
Egregia e carissa siga Peppina!
Grazie... grazie tante della graditissima vostra letterina. Se credessi che il soggiorno di S. Agata valesse ad espiare i miei peccati vorrei commetterne dei grossi ma grossi assai e avere necessità di starvi lungamente per ottener ne la cancellazione dal gran libro in quo totum continetur; ma il Purgato rio mio è Roma, e tanto più penoso essendomi impedito di starne lontano quanto vorrei ed avrei bisogno perché il lavoro incomincia ad essermi grave. Ho una lontana lusinga che quest’anno non sarò costretto a contare le ore della mia assenza, e questo è già per me un conforto. In tanto prendo le disposizioni per una gita a Venezia ed assistere alla esecuzione della Messa, e spero che non verranno ostacoli ad impedirmelo. Mi conservi la sua amicizia e benevolenza, e mi abbia con affetto grande e perfetta stima Suo reverente ed affmo a Piroli
Note
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Posseduto Insv
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Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, tomo I, n. 363, pp. 435
Media
Giuseppe Piroli a Giuseppina Strepponi, 30/06/1875