Corrispondenza

Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 17/08/1869

Data topica

Data topica
Roma

Data

Data
[Firenze,] 17 agosto [1869]

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, due facciate e sette righe; timbro a secco del Consiglio di Stato; il secondo foglio è strappato e mancante nella porzione quadrangolare della metà inferiore, a partire dalla fine del testo di Piroli

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
I-PAas

Trascrizione

                                                                                                         17 agosto
                                                                          Caro Verdi!

    Il Ministro Bargoni mi chiamò ieri per chiedermi se voi avreste ac cettato di rappresentarlo nelle feste Rossiniane che incomincieranno al 21 a Pesaro ! Il Ministro pensa che nessuno meglio di Voi potesse surrogarlo in questa occasione (non potendo egli stesso a cui ora è morto il padre) e rap presentare l’Italia onorando nel medesimo tempo la memoria del Rossini. Gli ho subito risposto che le vostre abitudini, le quali rifuggono da tutto ciò che abbia dello spettacolo, e la stessa vostra tempra mi fanno dubitare assai che vogliate prendervi questo incarico; ma al Bargoni pare (e in massima è) buona e bella idea, che ha voluto che ve ne scriva, e come ci opponevo anche l’ignoranza del dove a vi trovavate, oggi mi comunica che siete arrivato oggi stesso a Genova. Ora come ricusarmi a mandare questa mia, pregandovi di un riscontro che nel caso di negativa dovreste mandarmi per telegrafo; e come è per me basterà un o un no. Io non voglio né posso aggiungere nulla per determinarvi alla decisione che sarete per prendere. Il Bargoni ha una grande voglia di mostrare pubblicamente che ha tutt’altre idee, e tutt’altri intendimenti di quelli del Broglio, e vorrebbe dimostrarvi personalmente e in modo solenne l’alta stima che gli inspirate e vorrebbe che, per suo mezzo, questo attestato vi venisse dal governo. Ad ogni modo a me resta una paura ed è che insieme al Ministro possiate mandare me a quel paese: ma spero di no, e senz’altro aspetterò il telegramma indirizzato al Consiglio di Stato. Vogliatemi bene, ricordatemi alla Sr. Peppina, e ditemi a vostro agio quan do ritornerete a Sant Agata. Vos. aff. Piroli

Note

Cronologia corretta stabilita dall'edizione critica (v. sotto)

Posseduto Insv


Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 187, pp. 229-230

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Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 17/08/1869

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