La mia partenza è ritardata di qualche giorno ancora per un motivo spiacevole. Il figliuolo mio più giovane è ritornato da Firenze malato, e sta in letto da sette giorni. Il medico mi assicura che è preso di febbre gastrica leggiera, ed in effetto il male pare leggiero; ma non lo voglio lasciare se non veggo che ne sia affatto liberato; so che il medico crede che sarà tra tre o quattro giorni. Addio adunque, e nel desiderio di essere presto tra voi stringo la mano con affetto a tutti, e mando anche un saluto al S. Canonico la cui persona mi si offre all’imaginazione come se già fossi tra voi. Vos. aff. Piroli
Note
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Posseduto Insv
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Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, tomo I, n. 289, p. 350