Correnti mi dice al momento di avervi scritto; e mi prega di insistere perché non vogliate ricusare l’incarico che non vi terrebbe a Firenze che pochi giorni. Voi vi proponevate di rivedere Firenze; e poiché non verreste colla Sr. Peppina in questi giorni dove il tempo par si metta al bello e sono certo che vi trovereste contento del soggiorno che qui farete. Via fate questo sacrifizio. Addio e di cuore vos. aff. Piroli
Note
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Posseduto Insv
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Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 227, p. 284