Ricevo il vostro dispaccio. Qui il tempo è magnifico e la S. Peppina non deve lasciar fuggire questa occasione per rivedere Firenze. La vostra di domani mi darà le istruzioni per l’alloggio, ed io provederò tosto. Spero di trovarmi alla stazione al vostro arrivo; dico spero perché è giornata di Comitato ed io debbo presiederlo trovandosi in continuazione l’argomento già intrapreso sabbato: ma è probabile che si dia la preferenza ad altro progetto più urgente e allora pregherò uno dei vice presidenti. Ad ogni modo dopo il tocco sarò di libertà e verrò all’albergo. Vedrò il Correnti domani, e così vi abbrevierò le pratiche che debbono precedere i vostri lavori. Addio in tanto e a rivederci martedì vost Piroli.
Note
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Posseduto Insv
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Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 2439, p. 300