Corrispondenza

Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 24/12/1870

Data topica

Data topica
Roma

Data

Data
24 X.bre 70

Tipologia

lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, tre facciate scritte.

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
I-BSAv

Trascrizione

 
                                                                                                            24 Xre 70
Car Piroli

se volete scrivere di nuovo al Cairo mandatemi la lettera, e la farò recapita re collo stesso mezzo. Ho qui persona che è assai presso il Viceré e potrei col mezzo suo mandargli la lettera che vi piacesse indirizzargli, o impegnarlo a scrivere direttamente al Cairo per avere notizie di ciò che vi pensa e quali disposizioni si abbiano riguardo all’altra vostra. Disponete di me come meglio credete. Correnti non vuol cedere. A Napoli si fa Diavolo nell’opinione e nella speranza che voi accettiate quella Direzione; ma il Correnti si contenterebbe di meno. Gli basterebbe che voi assicuraste un mandato temporaneo con pieni poteri, e alle condizioni quali si fossero che a voi piacesse di porre. Sottoscrive fin d’ora e senza riserva ad ogni vostro desiderio. Un anno, o anche qualche mese di permanenza a Napoli per riordinare quell’insegnamento, risanarlo dallo stato non prospero in cui versa2, e poi designare voi stesso chi dovrebbe esser chiamato a diriggerlo stabilmente: ecco tutto.
Correnti crede, ed a ragione, che la vostra accettazione anche ristretta a una missione temporanea, con titolo di Commissario regio, o simile sarebbe un grande avvenimento accolto e salutato da tutti come presago di una riforma degli studi ed insiste perché io vi preghi, e si propone di scrivervi non appena possa lusingarsi che non opporrete un reciso rifiuto ad un’offerta nel senso che ho qui accennato. Ho promesso di scrivervi, ed ecco mantenuta la parola. Io veggo e conosco tutte le ragioni che avete per non sobbarcarvi a questa noja, e non ho manca to di far sentire che non vi sareste mai determinato ad un tal passo. La proposta ultima può forse mutare la vostra disposizione d’animo: ad ogni modo ho detto. Vi auguro colla maggiore affezione dell’animo un anno felice; vogliate presentare i miei auguri anche alla s. Peppina, ed abbiatemi
                                                                                                      Vos. aff° Piroli
 

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Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 24/12/1870

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