Entrerò in ferie col prossimo settembre, e sui primi del mese mi recherò a Parma; da Parma vi scriverò, o telegraferò, attendendo con vostro cenno del giorno in cui da Parma potrò recarmi ad Alseno colla solita corsa, dove troverò il vostro legno. Questa cautela mi è consigliata dal timore che non si ripeta l’inconveniente dell’anno passato che per forza maggiore e col più vivo dispiacere non potei prevenire. La mia salute è abbastanza buona, ma la macchina è avariata. Basta speriamo bene. Intanto mi sarà di grande soddisfazione il trovare Voi e la S. Peppina in buona salute, e senza più vi saluto cordialmente
vos. aff. Piroli
Note
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Posseduto Insv
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Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 713, p. 907