Corrispondenza
Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 19/03/1879
Data topica
- Data topica
- Roma
Data
- Data
- 187Roma, 19 marzo [1879]9/03/19
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata scritta
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Trascrizione
Roma 19
Caris. Verdi!
Grazie degli auguri vostri e della Peppina, il mio cuore li ha già anticipati ad amendue ed auguro a noi tutti di poterceli ricambiare ancora per parecchi anni. Mi duole che anche quest’anno non mi lasciate la speranza di vedervi a Roma; non potendo altrimenti aspetterò l’autunno nella lusinga di compensarmi col restare più a lungo vostro ospite a Sant Agata – Io divido in tutto la preoccupazione vostra rispetto alla cosa pubblica, e vedendo da vicino gli uomini ed i motivi che li dividono vi assicuro che non esageriamo punto il male, come qualche volta cerco di persuadere a me stesso attribuendolo al l’età che ora mai precipita e ci pone naturalmente a credere che il mondo va peggiorando. Addio carissimo Verdi. Dite tante cose affettuose da parte mia alla s. Peppina ed abbiatemi sempre il vostro vecchio e sempre più aff.
a Piroli
La salute mia e dei miei di casa è buona. La famiglia si è accresciuta di
una Peppina – Ho avuto qui per circa un mese l’Albertina che ho
ricondotta in Firenze pochi giorni or sono. La Marietta in Vanuttelli era
ieri leggermente indisposta, spero che sarà cosa che non avrà
conseguenza
Note
- –
Posseduto Insv
–
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 443, p. 625-626
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