Manifesto
Messa per Rossini (1869). Prima esecuzione italiana. Duomo di Parma, 15 settembre 1988
Duomo di Parma
Dimensioni
- Supporto
- Cartaceo
- Unità di misura
- cm
- Altezza
- 98
- Larghezza
- 67
Data
- Data
- 15/09/1988
Descrizione del soggetto rappresentato
- Il manifesto annuncia la prima esecuzione italiana della Messa per Rossini, tenutasi il 15 settembre 1988 nel Duomo di Parma nell'ambito delle celebrazioni verdiane promosse dal Teatro Regio di Parma, dalla Fondazione Giuseppe Verdi, dall'Istituto di Studi Verdiani, dalla Bachakademie di Stoccarda, dalla Casa Ricordi e dagli enti pubblici del territorio. L'esecuzione fu diretta da Helmuth Rilling, tra i maggiori interpreti del repertorio corale europeo, con la partecipazione del Gächinger Kantorei, del Coro Filarmonico di Praga e dell'Orchestra Sinfonica dell'Emilia-Romagna "Arturo Toscanini". Solisti erano Gabriela Beňačková, Florence Quivar, James Wagner, Alexandro Agache e Aage Haugland. La Messa per Rossini nacque nel 1869 su iniziativa di Giuseppe Verdi, che propose ai principali compositori italiani di realizzare collettivamente una Messa da Requiem in memoria di Gioachino Rossini, scomparso l'anno precedente. Tredici compositori si divisero le diverse sezioni della partitura: Antonio Buzzolla, Antonio Bazzini, Carlo Pedrotti, Antonio Cagnoni, Federico Ricci, Alessandro Nini, Raimondo Boucheron, Carlo Coccia, Gaetano Gaspari, Pietro Platania, Lauro Rossi, Teodulo Mabellini e Giuseppe Verdi, autore del conclusivo Libera me. L'opera avrebbe dovuto essere eseguita a Bologna il 13 novembre 1869, primo anniversario della morte di Rossini, ma il progetto fu annullato per contrasti organizzativi e istituzionali. La partitura rimase così inedita e dimenticata per oltre un secolo. Solo negli anni Ottanta il musicologo americano David Rosen, insieme all'Istituto di Studi Verdiani e alla Casa Ricordi, promosse il recupero filologico dell'opera. La prima esecuzione assoluta moderna ebbe luogo il 13 settembre 1988 a Stoccarda, sotto la direzione dello stesso Helmuth Rilling. Due giorni dopo, il 15 settembre, la Messa per Rossini fu eseguita nel Duomo di Parma, città profondamente legata tanto a Rossini quanto a Verdi, in quella che il manifesto definisce correttamente la prima esecuzione italiana. L'evento rappresentò uno dei momenti più significativi della riscoperta del patrimonio musicale italiano dell'Ottocento e consentì di riportare all'attenzione del pubblico una pagina fondamentale della storia della musica. Il Libera me composto da Verdi per questo progetto costituisce inoltre il nucleo originario del movimento finale della successiva Messa da Requiem dedicata ad Alessandro Manzoni (1874). La Messa per Rossini rappresenta pertanto un documento essenziale per comprendere l'evoluzione del linguaggio sacro verdiano e il percorso creativo che condusse alla composizione di uno dei suoi massimi capolavori.
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Messa per Rossini (1869). Prima esecuzione italiana. Duomo di Parma, 15 settembre 1988
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