Il manifesto promuove il Corso di Lezioni Verdiane, organizzato dal Centro Interuniversitario di Studi Musicali presso la Piccola Scala di Milano, in collaborazione con l'Istituto di Studi Verdiani di Parma, dal 3 marzo al 21 aprile 1966. Diretto da Mario Medici, il corso era dedicato all'approfondimento della figura e dell'opera di Giuseppe Verdi attraverso un ciclo di conferenze affidate ad alcuni tra i più autorevoli musicologi e studiosi dell'epoca.
Il programma affrontava i principali aspetti della produzione verdiana: le fonti letterarie e i libretti (Gabriele Baldini), l'evoluzione del linguaggio musicale dalle opere giovanili a quelle della maturità (Giuseppe Pugliese, Fedele D'Amico, Guglielmo Barblan), i rifacimenti delle opere (Luigi Ferdinando Tagliavini), la psicologia dei personaggi (Mario Gozzano), l'interpretazione vocale (Eugenio Gara, Rodolfo Celletti e Giorgio Gualerzi) e il rapporto tra Verdi e il suo tempo (Mario Vinciguerra).