Corrispondenza
Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 16/05/1887
Data
- Data
- Roma, 16 maggio [1887]
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Genova]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata e sei righe scritte; a fianco della data, a matita, di altra mano: «1887»
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Trascrizione
Roma 16 Maggio
Carmo Verdi!
Mentre mi mettevo a scrivervi in riscontro alla vostra del 11 che mi ha pro prio consolato, ricevo l’altra di ieri – È una vera indegnità. Dopo le vostre dichiarazioni di non potere accettare inviti ed incarichi la bestialità del Ba stianelli meriterebbe veramente di rimanere senza risposta. Ma che volete! I giornali se ne occuperebbero ugualmente, e per parte mia vi consiglierei a scrivergli seccamente che non potete assumere l’incarico che vi offrono. Qualunque motivo accenniate basterà perché si rivolgano ad altri senza te mere il rimprovero di cui aveva paura il Mariotti, di non essersi indirizzati a Voi innanzi tutti – Se in qualche parte vi posso servire scrivetemi, ma ripeto con cenno di risposta al ff. di Sindaco converrebbe mandarlo ad ogni modo. Ora torno ad argomento ben grato. L’annunzio che anche quest’anno verrete a Montecatini mi ha recato vivissima soddisfazione, perché, salvo forza maggiore, io verrò senza dubbi ad abbracciarvi, come già affretto col desiderio il giorno di cui mi darete avviso. Addio C.mo Verdi, abbracciate per me la s. Peppina, e di nuovo addio e ben di cuore vos. aff. Piroli
Note
- Cronologia stabilita dall'edizione critica (v. sotto).
Posseduti Insv
–
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 624, p. 828
Media



Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 16/05/1887
1 / 3