Manifesto

The Makers of Falstaff. Giuseppe Verdi e Arrigo Boito

[VUOTO]

Dimensioni

Supporto
Cartaceo
Unità di misura
cm
Altezza
43
Larghezza
30

Descrizione del soggetto rappresentato

La stampa riproduce il celebre ritratto "The Makers of Falstaff. Giuseppe Verdi with his collaborator Arrigo Boito", che raffigura Giuseppe Verdi accanto al librettista Arrigo Boito, artefici dell'ultima opera del catalogo verdiano. I due sono rappresentati nello studio del compositore: Verdi siede al pianoforte con lo spartito aperto, mentre Boito, seduto di fronte, appare in atteggiamento riflessivo. L'immagine intende celebrare una delle collaborazioni artistiche più feconde della storia del melodramma italiano. L'incontro tra Verdi e Boito segnò una svolta decisiva nella fase conclusiva della carriera del compositore. Dopo il successo della revisione di Simon Boccanegra (1881), Boito riuscì a convincere Verdi a tornare alla composizione operistica, dando vita dapprima a Otello (1887) e successivamente a Falstaff (1893). I libretti di Boito, ispirati rispettivamente alla tragedia di William Shakespeare e alle The Merry Wives of Windsor con integrazioni tratte dall'Henry IV, offrirono a Verdi l'occasione per sviluppare una drammaturgia di straordinaria modernità, caratterizzata da una perfetta integrazione tra parola, musica e azione scenica. La diffusione di questo ritratto contribuì a consolidare l'immagine pubblica del sodalizio tra i due artisti, presentandoli come i creatori di Falstaff, unanimemente considerato uno dei vertici del teatro musicale europeo. La stampa testimonia inoltre il crescente interesse, tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, per l'iconografia verdiana e per la celebrazione dei protagonisti della cultura musicale italiana attraverso immagini destinate alla divulgazione e alla collezione.

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The Makers of Falstaff. Giuseppe Verdi e Arrigo Boito

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