Il manifesto promuove la nuova produzione di Don Carlos di Giuseppe Verdi, rappresentata all'Opéra de Marseille nell'ottobre e novembre 1975, in lingua italiana. L'opera, su libretto di Joseph Méry e Camille du Locle tratto dal dramma di Friedrich Schiller, è uno dei capolavori della maturità verdiana.
La produzione, allestita nella suggestiva cornice della Villa Valmer di Marsiglia, si distinse per l'utilizzo degli spazi aperti e dell'architettura della villa come parte integrante della messinscena. La direzione musicale era affidata a Michelangelo Veltri, con regia di Karpo, scene di Osmundsen e costumi di Schlumpf. Tra gli interpreti principali figuravano il tenore Jaime Aragall, Gwyneth Jones e Nicolai Ghiaurov, affiancati da un cast internazionale di rilievo.