Manifesto
Giuseppe Verdi, Aida e Messa da Requiem. Teatro alla Scala alle Olimpiadi di Monaco 1972
[VUOTO]
Dimensioni
- Supporto
- Cartaceo
- Unità di misura
- cm
- Altezza
- 68
- Larghezza
- 48
Data
- Data
- 2001
Descrizione del soggetto rappresentato
- Il manifesto documenta la partecipazione del Teatro alla Scala di Milano al programma culturale delle Olimpiadi di Monaco di Baviera del 1972, nell'ambito del festival organizzato dalla Bayerische Staatsoper (Festspiele der Bayerischen Staatsoper München im Rahmen des Olympischen Kulturprogramms). Le rappresentazioni si svolsero presso il Nationaltheater di Monaco tra il 4 e il 9 settembre 1972, proponendo due tra i capolavori di Giuseppe Verdi: Aida e la Messa da Requiem. La produzione di Aida vedeva la direzione musicale di Claudio Abbado e la regia di Giorgio De Lullo, con scene e costumi di Pier Luigi Pizzi. Il cast riuniva alcuni dei maggiori interpreti del repertorio verdiano del secondo Novecento, tra cui Martina Arroyo, Placido Domingo, Fiorenza Cossotto, Piero Cappuccilli, Nicolai Ghiaurov e Piero De Palma. La presenza del coreografo Jean Babilée, insieme a Geoffrey Cauley, conferiva particolare rilievo anche agli interventi coreografici previsti nell'opera. La Messa da Requiem, eseguita il 6 e l'8 settembre, era anch'essa diretta da Claudio Abbado con l'Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala, preparato da Romano Gandolfi. Accanto a Martina Arroyo e Fiorenza Cossotto figuravano Katia Ricciarelli, allora agli inizi della sua affermazione internazionale, Carlo Cossutta e Nicolai Ghiaurov, interpreti che contribuirono a rendere memorabile questa esecuzione di una delle più celebri composizioni sacre dell'Ottocento. La partecipazione della Scala alle Olimpiadi di Monaco si inserisce nel più ampio Programma Culturale Olimpico, ideato per affiancare alle competizioni sportive una serie di manifestazioni dedicate alla musica, al teatro e alle arti visive, con il coinvolgimento delle principali istituzioni culturali internazionali. La presenza del teatro milanese con due capolavori verdiani rappresentò uno dei momenti di maggior prestigio del cartellone musicale, confermando il ruolo di Giuseppe Verdi quale ambasciatore della cultura italiana nel mondo e la centralità della Scala nella diffusione internazionale del suo repertorio.
Media

Giuseppe Verdi, Aida e Messa da Requiem. Teatro alla Scala alle Olimpiadi di Monaco 1972
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