Corrispondenza
Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 01/01/1869
Data
- Data
- [Firenze,] 1 gennaio 1869
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Genova]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata e mezza scritte
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Trascrizione
1 del 1869
C. Verdi
Due sole parole. Noi legali abbiamo per cautela di non lasciar passare senza una riserva quanto ci venga opposto e dichiarato nel corso di una causa, così io debbo non dirò puntellare, ma fare le mie riserve contro quel Amen della vostra carissma ultima. Io avevo promesso a me stesso e preso impegno con voi e il gentile vostro ospite di venire a Genova in questi giorni; ma precisamente perché siamo in vacanze parlamentari il presidente del Consiglio ci ha sopraccaricati di lavoro in questi giorni, e dovendo io riferire in adunanza generale domani stesso mi era impossibile rubare 24 ore al lavoro. Volevo scusarmi proprio di voi; ma a qual pro'? Per debito di cortesia no perché la vostra amicizia mi avrebbe senz’altro scusato. Dunque mi rassegnai al dispiacere di rinunziare ad una gita graditissima, e ad evitare a voi la seccatura di una vana querela. Ma veggo che voi vi siete ricordato delle pro messe, e traendo da ciò argomento che io non voglia venire a trovarvi a Genova, dite Amen. Ma io non accetto l’Amen; tengo ancora aperta la partita, e quando meno mi aspetterete verrò a stringervi di nuovo la mano proprio in Genova. Addio cassmo Verdi e di cuore addio Vos. aff. Piroli
Note
- –
Posseduto Insv
–
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 174, pp. 212
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Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 01/01/1869
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