Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Salvadore Cammarano, 02/06/1845
Data
- Data
- Milano, 2 giugno 1845
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Napoli]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata scritta.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Trascrizione
- Milano 2. Giug 1845.
Car. Cammarano
A noi Artisti non è mai permesso essere ammalati. Ci vuol altro che esser stati sempre galantuomini.!. gli bimpresari, credono, o non credono a seconda dei loro interessi − Non posso essere contento del modo con cui dm’ha scritto il Sig.r Flauto Anche il discorso tenuto con voi dubita sepre della mia malattia e de miei certificati; Ho conosciuto qui il Duca di S Teodoro il quale accompagna con alcune righe una lettera ch’io scrivo al Sig.r Marchese Imperiale di... come saprete.
In questa lettera l’interesso a farmi ottenere da quell’Impresa il mese di dilazione richiesta. Appena ottenuta questa dilazione partirò subito subito per Napoli, Caro Cammarano, nel ringraziare dell’impegni che presi vi prego di perdonare alle seccature che vi ho date: ed assicurate l’Impresa che più presto mi concederà la dilazione più presto partirò per Napoli. Del resto desidero (e lei lo desidera con me)p che finiscano queste quistioni. e non se ne parli più perché, a dirvi il vero, io non ne posso più − Credetemi
[...]
GV.
Note
Bibliografia
Carteggio Verdi-Cammarano, a cura di C. M. Mossa, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2021, pp. 20-21.
Media

Giuseppe Verdi a Salvadore Cammarano, 02/06/1845
1 / 1