Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 24/09/1889
Data
- Data
- Sant'Agata, 24 settembre 1889
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Roma]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate scritte
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/339
Trascrizione
St Agata 24
7bre
1889
Car Piroli
Son ben lieto di sentire della vostra salute migliorata e v’auguro di star bene sempre... ma intanto la vostra cara compagnia ci è mancata! – Pazienza! dico con Voi, e speriamo non succederà più una cosa simile!
Io vorrei pur fare qualche cosa pel conservatorio di Parma, ma non sodise potrò riuscire a fare qualche cosa di bene. Morto Bottesini (andava tanto bene) mi sono rivolto a Faccio... ma ahimé Egli non ha il coraggio di rifiutare né di accettare... È un pover’uomo! Altri nonneconosco che abbiano tutte le qualità necessarie per quell’Istituto; e non bisogna illudersi, tutto stà nel trovare l’uomo! Speriamo: ma a dire il vero io spero poco. In quanto al Canonico non l’ho più visto. Io l’avvisai della sua nomina: Egli avrà ricevuto sicuramente il Diploma, ma non ne seppi più nulla. Forse è ammalato; forse pentito!
Addio mio caro Piroli e speriamo di rivederci presto... Mille cordiali saluti da Peppina...
Add. di cuore
Aff.
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (22/15)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 694, p. 892
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