Corrispondenza

Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 14/04/1866

Data

Data
[Firenze,] 14 aprile [1866]

Luogo di destinazione

Luogo di destinazione
[Sant'Agata]

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, una facciata e mezza scritta; accanto alla data, a matita, di altra mano: «1866»; sulla quarta facciata del bifolio, a penna: «14 Aprile»

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
I-PAas

Trascrizione



                                                                                                             14 aprile
Carissimo Verdi!

Se altro non accade ho fermo proposito di venirvi a trovare nel maggio prossimo: ho proprio bisogno di stare con voi qualche ora famigliarmente. Sono da mattina a sera in mezzo al pesantissimo mondo ufficiale, e non ho nessuno col quale passare, anche a lunghi intervalli, uno di quei colloqui amiche voli che sollevano l’animo, e mi fanno star bene per un pezzo. – Le notizie qui sono alla guerra, e Dio faccia che siano vere: l’Italia ne ha bisogno come in certe malattie ne ha bisogno l’infermo, e sono la sola via di guarigione pronta e radicale. Dai discorsi privati si confermerebbe che a Parigi si sa e si vuole la guerra, e si ripeterebbe forse un secondo Plombieres – Certo è che l’ambasciatore di Francia qui non dissimula con i più intimi di credere che si sta per compiere un disegno maturato da lontano . Lamarmora è pieno di fiducia: e se così stanno le cose ben venga la guerra, e sia pronta. Seppi da Carrara che non eravate bene in salute: vi auguro che possiate ristabilirvi pienamente, e presto. Io pure ho passato otto giorni sotto i colpi di una flussione reumatica alla testa guadagnata in queste-felici aure piene di vita! Oh Foscolo...! ci sarebbe da aprire un processo contro la tua memo ria. E la Sr. Peppina come sta? Amo di credere al proverbio nessuna nuova buona nuova – Ditegli che fu da me quel suo raccomandato, persona la più discreta del mondo, e che si limita a desiderare di non essere tolto dalla posizione in cui ora si trova. Gli ho promesso di adoperarmi per lui ogni volta che l’occasione si presenterà, e lo farò di buon grado. Entro il mese si darà al Pagliano il Don Giovanni di Mozart. Sono desiderosissimo di udirlo.
Vogliate bene al vostro aff.mo Piroli

Note



Posseduto Insv


Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 109, pp. 136-137