Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Opprandino Arrivabene, 16/02/1866
Data
- Data
- Parigi, 16 febbraio 1866
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- Firenze
Tipologia
- Lettera
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Mcv
Indirizzo (busta)
- Sigr Conte Opprandino Arrivabene / Via St Antonio N° 25 / Italie / Firenze
Timbri postali
- FIRENZE / 19 / FEB / [66]
5a / DIST / 19 /FEB
Trascrizione
Paris 16 Feb. 1866
Caro Arrivabene.
Non dubitare... son vivo! e so di esserlo perché sento le noje di tutti i secca c... che inondano Parigi a flagello della povera umanità. Tanto fà essere in mezzo ai Champs Elysées a tre miglia di distanza dal centro, od a l'Hôtel de Bade in bel mezzo ai Boulevards des Italiens. Ciò che vi ha di più singolare si è che fra tanto da fare, quando vi coricate la sera trovate che le 24 ore della giornata sono passate senza far nulla!. Non vedo l'ora che i miei poeti abbiano finito il libretto per poter tornare a St Agata e scrivere con quiete. Tu vedrai nei giornali, e specialmente se vi arrivano i piccoli giornali come l'Evénement, Le Petit Journal etc. etc. vedrai che io ho dato una serata in onore di Dantan pel busto fattomi.
Veramente serata en titre non vi fù, perché io non feci invito; ma vennero l'altra sera da me le persone intime per vedere questo busto. Si voleva far musica, ma io non lo permisi per evitare la pubblicità; e ciò mi è riuscito come la quiete ai Champs Elysées. È certo che colla Patti, Fraschini, Dalle-Sedie, Ronconi etc. etc. potevamo fare buona musica. Il Busto, tutto lo dicono, è veramente bello, ma Dantan mi fece la sorpresa della caricatura, che io trovo ancor più bella. È un leone seduto, che con un diavolo di coda che passa tra le gambe suona unitamente ad una zampa il Piano-forte, l'altra zampa scrive le opere etc...
Quante chiacchiere! Ti ringrazio adunque e amen.
Dammi notizie prima della salute tua, poi della salute delle nostre Finanze. Addio, vogliami bene e credimi
Tuo aff.
G.Verdi
Note
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Posseduto Insv
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