Voi siete Deputato al Parlamento per fortuna vostra, e dei vostri Elettori; io lo sono pure per disgrazia mia, e de miei Elettori. Ma ho dovuto, ho creduto far bene accettando; e ciò vi spiegherò a voce. Intanto ditemi quando partite per Torino. Io conto di esservi qualche giorno prima del l’apertura del Parlamento, ed avrei bisogno di parlarvi, e consigliarmi con voi. Dove e come potrei trovarvi? Scrivetemi.
Credetemi ora e sempre.
Aff. Vos°.
G.Verdi
Note
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Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 16/11)
Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 18, p. 25