Ho ricevuto in ritardo respintami da Torino la vostra lettera, che mi ha dolorosamente colpito. Io potrei dirvi, se avessi meno cuore, molte parole tenute dalla generalità per parole consolanti, ma iod non lo posso quando si tratta di sciagure pari alla vostra!. Il tempo solo e porterà sollievo all’animo ulcerato... Ora non dev dirvi altro se non che di guardare ai vostri molti figli. Essi han bisogno di voi, e son figli di Colei che amava te. Coraggio dumque, amico. Coraggio ed a rivederci. Io sarò a Torino Lunedì mattina alle sei. Addio.
Il Vost. Aff.
G.Verdi
Note
Minuta in "Copialettere" di Giuseppe Verdi.
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 16/14)
Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 29, p. 37