Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 30/07/1865
Data
- Data
- Busseto, 30 luglio 1865
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Parma]
Tipologia
- Lettera
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/47
Trascrizione
Busseto 30 Luglio 1865
Caro Piroli
Mi rallegro con voi, e più con Lanza e collo Stato che avranno in voi certamente un buon consigliere. E per primo consigliate il Governo ad es sere meno indulgente coi preti di campagna che una volta o l’altra finiranno col rivoluzionarvi tutti i contadini. Non crediate questo uno scherzo: vi parlo con tutta la serietà immaginabile. – Conto sulla vostra promessa di venire a St Agata e guai se mancate. Mi dispiace da un lato solo il vostro impiego perché ora c’intratremo più di rado. – Siete ancora capace di rendermi un favore? anzi due.
Voi sapete che nella mia casa ho fatto fare una specie d’oratorio per dirvi la Messa la Domenica. Mi abbisogna il permesso del Governo come vedrete dalla qui acclusa lettera del Vicario. Fatemi il piacere di ottenermelo e mandarmelo al più presto unitamente alla lettera del Vicario.
Da qui a 7 o 8 giorni si manderanno al Governo le carte relative alla Chiusa d’Ongina per ottenere il Decreto Reale. Fatemi il piacere di scrivere o far scrivere a Sella per ottenerlo con sollecitudine onde io possa fare il lavoro nell’Ongina ora che le acque son basse.
Scusatemi delle tante noje.
Se siete nel corrente della settimana forse ci vedremo colà.
Vogliatemi bene e
credetemi
Vs. Af.
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 16/43)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, tomo I, n. 79, pp. 90-91
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