Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 10/05/1866
Data
- Data
- Sant'Agata, 5 maggio 1866
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Firenze]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, due facciate e cinque righe scritte
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/67
Trascrizione
St Agata 10 Maggio 1866
Carmo PIroli
Sia dumque guerra; e sia la benvenuta! – Voi conoscete lo spirito di questa località, ma a dire il vero, i soldati partono abbastanza volentieri. Vi sono i pianti delle madri e delle giovani spose, i lamenti dei papà e degli agricoltori, a cui si levano le braccia le più robuste, ma in fine le cose vanno meglio di quanto si credeva. In quanto ai preti possonodirvi che il loro contegno è abbastanza convenevole. Non osano mostrarsi ostili. È certo però che se vedessero la punta del naso d’un tedesco gli vanno incontro, con ostensorio,teturibolo e sacramento!! Non mi pare il caso di prendere misure preventive. Se vi fosse un buon Sindaco non vi sarebbe nulla da temere, ma io non so cosa sia codesto Sindaco.
Se vi è guerra io sono proprio ai primi posti, e converrà far fagotto perché è certo che io sarei preso di mira non tanto dai Tedeschi quanto dai preti. Scrivetemi dumque voi che lo saprete prima di me, quando saremo alla vigilia.
La vostra corsa a St. Agata è andata in fumo?
Io lavoro, ed è grande quello che che mi resta a fare, ma sono un po’ distratto. Eppure bisognerà venirne a capo.
Scrivetemi. Addio addio
Vos. aff.
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 17/6)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, tomo I, n. 112, p. 140
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