Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 24/06/1867
Data
- Data
- Sant'Agata, 24 giugno 1867
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Firenze]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate; carta bordata a lutto.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/78
Trascrizione
St Agata 24 Giugno 1867
Carmo Piroli
Mi sono mal spiegato quando nell’ultima mia feci il paragone fra i vec chi Stati ed il nuovo. Volevo semplicemente dire che i prodotti siano minori ora d’una volta. So bene che le spese adesso sono e devono essere infinita mente maggiori ma il Governo non ha saputo né sa utilizzare le ricchezze naturali del paese – Se il Sella và alle Finanze so bene che la condurrà come farebbe un carabiniere, ma prima di prendere delle forti misure mi pare bisognerebbe studiare quello che è possibile di fare. Quando Egli metterà imposte che non si potrebbero pagare cosa succederà?... Il malcontento, la disperazione, tutti i disordini che ne sono la conseguenza, ed in fondo a questo i Tedeschi, e forse Francesi che non saranno migliori.
Ma lasciamo queste miserie, ché io ne ho ben altre che mi toccano più profondamente. Il Sigr Antonio è ammalato da molto tempo, ma ora lo è ben gravemente. Povero il mio Sigr Antonio che m’ha voluto tanto bene; e se vedeste con quanta affezione mi guardadiora!!. mi strazia il cuore! Addio. Vorrei andare a Parigi ma non so se lo potrò. Se voi siete disposto venire a Genova vi ringrazio tanto tanto. Vi scriverò quando. Addio Vo gliatemi bene
G. Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 17/17)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 133, p. 160
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Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 24/06/1867
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