Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 18/11/1867
Data
- Data
- Sant'Agata, 18 novembre 1867
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Firenze]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, due facciate scritte; carta bordata a lutto
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/81
Trascrizione
St Agata 18 Nov 1867
Mio caro Piroli
Voi aveste il coraggio d’andare a Bologna per sentire il D. Carlos? E pare anche non ne siate restato troppo malcontento!
Tanto meglio: forse è un’illusione la vostra, ma, che serve, se le illusioni ci fanno passare qualche ora lieta, fra i gravi dolori che ci opprimono, bisogna benedirle come un ben fatto della Providenza.
Voi mi dite tante belle cose che mi avrebbero fatto diventar rosso venti anni fà: ma ora la mia faccia è diventata di corame per l’aria ed il sole della campagna, ed il rosso non si vede più.
Se potessi andare in collera con Voi vi direi un mucchio di impertinenze perché non prolungaste la vostra corsa da Bologna a St Agata. Ma se nonsieteveniste a St Agata verrete più tardi a Genova ove saremo tutti domani sera. Voi l’avete promesso e pena la vita se mancate.
Scrivetemi d’ora in avanti a Genova. La Peppina vi saluta tanto ed io con tutto l’affetto mi dico
Il vos°
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 17/23)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 140, p. 166-167
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