Non è vero: io resterò quì e lascierò rappresentare il D. Carlos a Milano come a loro parrà meglio. È certo che la compagnia è bastantemente buona, che vi sarà una massa imponente di Cori, ed un’orchestra aumentata ed imponente, ma ciò non basta... Vedremo!
Se voi siete disposto venire a Milano perché non allunghereste la strada di due ore e non verreste a Genova? Io pure desidero star con Voi non un’ora ma un pajo di giorni ché parleremmo così delle miserie nostre. Ho una modesta stanza a vostra disposizione, la stanza di Corticelli che ora è a St Agata. Una vista stupenda e l’aria deliziosa. Venite dumque.
Add add. La Peppina vi saluta.
Note
In Carteggi verdiani, III (1939), p. 55 erroneamente datata a luglio
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 17/29)
Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 143, pp. 169