Ho cinquanta mila lettere a scrivere, e mi scuserete, mio caro Piroli, se questa volta sarò anche più breve del solito, che è tutto dire.
Non ho nulla a dirvi sulle cose mie particolari. Non credete ai giornali che dicono che io scrivo... Non faccio nulla e starei, come i Napoletani, sdrajato al sole se lo potessi trovare. Qui fino ad ora acqua acqua ed un po’ di neve: ora bel tempo ma freddo.
Intanto non dimenticatevi del vostro vecchio amico. Finite bene l’anno, e cominciate bene il nuovo. La Peppina fà gli stessi augurj, ed io vi stringo a due mani, le mani e mi dico
Aff.
G.Verdi
Note
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Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 17/53)
Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 202, pp. 246-247