Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 29/09/1871
Data
- Data
- Sant'Agata, 29 settembre 1871
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Firenze]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, due facciate scritte
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/130
Trascrizione
St Agata 29 Sett 1871
Car Piroli
Sono da due giorni ritornato da Milano, ove ho incontrato Magnani che avrebbe voluto sciogliersi dall’impegno della Scala per fare la vostra sala a Roma. Era impossibile. – In quanto a me ho fatto tutto quello che dovevo fare e tutto và regolarmente. – L’Esposizione è bella nella parte industriale; molto meno nella pittura, e nella scultura, quantumque sianvi quattro belle statue.
Ho ricevuto le poesie di Belli e le lettere di Cicerone: aspetto quelle di Plinio. Intanto vi mando l’importo dei primi libri.
Per i fondi, non parliamo di quelli di Colecchio, ché non voglio comprare un palazzo: ma nemmeno quello di S. Secondo mi pare molto vantag gioso. Calcolate le spese da farsi, non si arriverà mai ad impiegare il capitale al 5 per cento.
Non v’è nissuna premura e potremo pensare a questi e ad altri fondi. –
La Peppina vi saluta ed io vi stringo le mani.
Ad.
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 18/20)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 262, p. 318
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Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 29/09/1871
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