Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 28/10/1871
Data
- Data
- Sant'Agata, 28 ottobre 1871
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Firenze]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, due facciate scritte.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/132
Trascrizione
St Agata 28 Ott 1871
Car Piroli
Vi ringrazio del Plinio di cui troverete qui accluso l’importo.
Vi sono grato altresì delle nozioni sull’affare della Stolz. Pare proprio che alla morte del padre furono fatte legalmente le divisioni, e ch’Ella potrà all’occorrenza farsi venire una copia dell’atto.
Questa è l’ultima lettera che riceverete a Firenze. Mi fece grandissima pena una certa qual tinta di tristezza che trapela nella vostra lettera Vedo che partite malvolentieri per Roma; e me ne duole per voi e per me. No: non verrà mai meno la nostra amicizia, e come io ho fatto sempre capitale della vostra in ogni occorrenza, fate voi altrettanto della mia in qualumque circostanzaaveste qualchepotessi fare qualche cosa per voi. Potete credermi: io parlo poco, ma quel che dico è sempre vero.
Addio addio. La Peppina vi dice molte cose affettuose: io vi stringo di gran cuore la mano e vi dico ancora add° addio
G. Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
–
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, I, n. 267, p. 324
Media


Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 28/10/1871
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