Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, [15/04/1872]
Data topica
- Data topica
- [Parma]
Data
- Data
- [Parma, 15 aprile 1872]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, due facciate e sei righe scritte
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
Trascrizione
- Lunedì
Car Piroli
Come potete immaginare sono in mezzo alle prove d’Aida che andrà Sabato. Sarebbe andata in scena Giovedì, se Magnani non avesse mancato!
Le prove non vanno male. La mise en scene sarà buona. Palco scenico (parlo esecuzione corale) bene. Non così l’orchestra: è composta di professori troppo vecchi e troppo giovani. E poi si capisce che da molto tempo suona come il Diavolo vuole. Finezze ed intendimenti artistici non esistono più. Si fà la nota qualche volta bene, e molte volte male e nulla più. Con tutto ciò si andrà, ma non come io avrei desiderato, e come si sarebbe potuto pochi anni sono...
E Voi cosa fate? Non vi sentite tentato di venire? È egli vero che Correnti viene?...!!!!!!... Ma perché non venire allora a Milano?
La Peppina vi saluta tanto tanto, ed io vi stringo le mani. Add. add.
G.Verdi
Note
- In Carteggi verdiani, III (1939) erroneamente datata a prima del 5 marzo 1872.
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 18/27)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, tomo I, n. 276, pp. 331-332
Media



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