Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 16/07/1872
Data
- Data
- Sant'Agata, 6 luglio 1872
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Roma]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate scritte.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/140
Trascrizione
-
St Agata 16 Luglio
Car Piroli
È tanto tempo che non ricevo vostre notizie che questa mi ha fatto anche più piacere (se è possibile) delle altre.
Noi saremo tutto il Settembre a St Agata e saremo ben contenti se ver rete, e più ci starete meglio sarà per noi.
Sì: Aida è andata bene anche a Padova, e quei di Roma hanno torto grandissimo di credere ch’Essi potranno darla meglio, o egualmente che a Parma e a Padova. Le esecuzioni di Parma e Padova sono state veramente eccezionali perché hanno avuto circostanze favorevolissime. Dopo il successo di Milano la compagnia era in gran parte libera, e si è potuta quasi per intero scritturare per quelle due città. In questo centro è facile trovare tutti i Cori e Suonatori che possono abbisognare; non così a Roma: avevamo sotto la mano il Primo Scenografo d’Italia; macchinismo, attrezzi, vestiario eccellenti. Più due giovani Direttori abilissimi, che non avete certamente a Roma. Ora m’hanno detto che vorrebbero scritturare la compagnia di Napoli ed eseguire Aida dopo. Non basta la compagnia.Anche bastasse[...]Credo che Ricordi non si accontenterà solo di questo: in ogni modo io non verrò certa mente a Roma ad assistere Aida con un teatroorgmontato in quella maniera.
Il fondo che mi proponete è troppo piccolo.
A rivederci dumque. Addio ad
G.Verdi
P. S. La Peppina vi dice mille cose e vi aspetta — a scritto sopra il rigo
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 18/33)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, tomo I, n. 283, p. 343
Media



Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 16/07/1872
1 / 3